maggio 21, 2026 maggio 21, 2026

Succession - La perdibilissima recensione

Sono riuscito finalmente a recuperare la serie "Succession", incentrata sulla lotta per la successione al potere della più grande industria dell'informazione americana, l'immaginaria Waystar-Royco.
Quattro stagioni, 39 puntate da circa un'ora ciascuna, e le ho viste con una media di poco più di una puntata al giorno.
La vicenda della successione al potere detenuto dal vecchio patriarca Logan Roy è fortemente "americana", poco comprensibile per noi italiani in alcuni meccanismi, ma in realtà è solo un pretesto. Tutto avrebbe potuto svolgersi in un film da un paio d'ore e nessuno avrebbe battuto ciglio, anzi. Sarebbe stato un filmone intrigantissimo! L'estrema lentezza con la quale vengono raccontate le strategie finanziarie è solo uno sfondo alla minuziosa descrizione delle personalità dei quattro figli, delle due mogli, delle due amanti, del resto della famiglia e del gruppo più stretto dei suoi collaboratori. Pian piano si scoprono le miserie, le fragilità, i traumi e i limiti della personalità di ricchissimi uomini che si muovono come formichine per accaparrarsi la briciola più grossa di uno sterminato patrimonio e del potere che esso regala.
È tutto talmente accurato che viene da pensare che i ricchissimi siano antropologicamente diversi dagli altri mortali. E invece no, anche il denaro diventa un pretesto per raccontare la perfidia umana. I personaggi potrebbero essere maliani, argentini, vietnamiti o di Torre Annunziata. La malvagità non conosce confini e non riconosce territori.
Dei personaggi, il più riuscito è quello di Roman Roy, incredibilmente interpretato da Kieran Culkin, fratello di Macaulay Culkin (sì, quello di "Mamma ho perso l'aereo"), meritatamente pluripremiato per il ruolo. Parafiliaco ed impotente, complessato, perfido, socialmente inadeguato e tendenzialmente incompetente come amministratore, il personaggio è reso alla perfezione. Viene da amarlo per le sue debolezze e da odiarlo per le sue battute.
Chi vince alla fine? Non ve lo dico.
Vi do un indizio: se volete offendere una donna senza che se ne accorga (sperando che non abbia visto la serie), chiamatela Shiv. Ditele che è un raffinato nome irlandese che vuol dire "forza"; non ci arriverà mai a pensare che è il diminutivo di Siobhan, che si pronuncia in modo molto simile a Giovanna in pugliese, l'unica figlia femmina di Logan Roy.
Buona visione!


maggio 16, 2026 maggio 16, 2026

ESC 2026 - La finale!

Attacco solo alle 22.36 perché i voti li ho dati, le jeux sont faites.
Minime considerazioni per ricapitolare:
- hanno rotto il cazzo tutti con questi acuti in registro di fischio;
- la Finlandia con la finestra in fiamme è geniale;
- gli abiti di Orlovsky fanno cacarissimo;
- quest'anno il livello delle canzoni è decisamente più basso, probabilmente solo uno o due brani avranno il privilegio di finire in chiavetta;
- continuano a piacermi Cechia, Croazia, Grecia e attendo il Portogallo... ah, no... aspe'!
- l'esibizione più tremenda è quella inglese, sempre dopo la cringiata italiana, ovvio;
- Sal Da Vinci che termina sempre con la lacrimuccia è più stucchevole della canzone stessa;
- il norvegese che stona, anzi, proprio non ci arriva è il momento "unghie sulla lavagna" della serata.

E ora il voto!

La Svizzera dà i 12 punti all'Ucraina, Malta li dà a Bulgaria, Ucraina a Malta, Lussemburgo a Romania, Bulgaria a Malta, Azerbaijan a Italia (Corsi esclama "non ci lasciano A ZERO"), San Marino a Malta, Estonia a Finlandia, Quelli lì a Australia, Australia a Bulgaria, Germania a Polonia, Belgio a Polonia, Portogallo a Albania, Svezia a Finlandia (MA VA?!), Albania a Italia, Cipro a Grecia, Georgia a Francia.
Nel frattempo, va notato che UK e Austria sono a UN PUNTO!
Montenegro li dà alla Serbia, Armenia a Australia, Polonia agli innominabili, Grecia a Cipro, Cechia a Danimarca, Danimarca a Bulgaria, Francia a Norvegia, Norvegia a Danimarca, Italia a Belgio, Finlandia a Francia, Regno Unito a Francia, Lettonia a Cechia, Serbia a Grecia, Moldavia a Polonia, Croazia a Serbia, Lituania a Bulgaria, Romania a Australia e infine Austria a Polonia.
UK e Austria restano ad un solo punto. Stranamente la Germania è arrivata ADDIRITTURA a 12 punti!

E il Regno Unito piglia ZERO punti dal televoto e arriva ultimo. As usual.
Malta piglia solo 8 punti, incredibile! La Cechia 9 punti e gli Innominabili 220 punti... roba da perdere la fiducia nel mondo. Una bordata di fischi e di boo!
E infine vince la Bulgaria, che ci fa dono del Bangaranga oltre al Pippero.


Qui sopra potete vedere il momento esatto in cui si spezza il cuore dello stellato. 💀
Ci vediamo l'anno prossimo!
maggio 14, 2026 maggio 14, 2026

ESC 2026 - Seconda semifinale - Oggi non vota l'Italia

Merdaviglioso sketch comico sulla musica della canzone vincitrice dell'anno scorso. Mi sto ridendo addosso proprio!

Bulgaria - Dara - Bangaranga
Le tette di Dara credo paghino un sacco di IMU.
Ottima coreografia, il brano è un mix tra dance e ethno. Figata pazzesca!
Voto: 7,5

Azerbaijan - Jiva - Just Go 
Mah, una ballata cantata bene, ma non mi convince.
Voto: 5,5

Romania - Alexandra Căpitănescu - Choke Me
Momento fetish epico: lei che gattona sul palco in leather. Milioni di spettatori in delirio per questo, più che per gli acuti e per le (terribili) funi luminose.
Voto: 4

Lussemburgo - Eva Marija - Mother Nature 
Una voce particolarissima, sembra che stia sempre stonando e in ritardo. Carina la trovata dell'albero/asta del microfono che fiorisce.
Voto: 4

Cechia - Daniel Žižka - Crossroads
Canzone difficile, con una melodia raffinata e una vocalità sicura (forse il vibrato un po' belato). Il finale in crescendo e nel registro di fischio è FANTASTICO.
Voto: 7,5

Francia - Monroe - Regarde! (già in finale)
La mia teoria per cui tutte le canzoni francesi si somigliano tutte nelle sonorità è sempre valida. Pure se lei finge di cantare da soprano, se cambia ritmo, se ci mette i timpani a tutto volume.
E l'acuto finale un paio di comma sotto è da mal di testa immediato!
Voto: 4,5

Armenia - Simón - Paloma Rumba 
Il Maluma dei poveri ricoperto di post-it... che alla fine rimane in canotta trasparente tipo Achille Lauro dei poveri. Il crescendo e accelerando finale dei povery.
Voto: 5

Svizzera - Veronica Fusaro - Alice
Ecco, Calabria mia forever! ENNO', la chitarra elettrica alla fine NO!
Abbiamo capito che le funi in Austria costano poco: tutte le scenografie e coreografie sono a base di corde e funi.
Voto: 4

Cipro - Antigoni - Jalla
La solita bonazza unta ed impanata che balla su baladi e ritmi locali. La ricomparsa del ney dopo "I feel alive" dell'innominabile è un colpo al cuore.
Lo sventolamento dei fazzoletti bianchi fa tanto ballo di fine matrimonio, quando tutte le invitate hanno lasciato i tacchi a spillo sotto i tavoli e gli amici dello sposo hanno la cravatta in testa.
Voto: 6

Austria - Cosmó - Tanzschein (già in finale)
Ha le stesse vibes del gorilla di Gabbani e la canzone ha un certo dejà-vu (non mi viene in menteeeee!). Non ho il coraggio di dargli un voto positivo, vi prego.
Voto: 5

Lettonia - Atvara - Ēnā 
"Ama stare sveglia di notte guardando documentari complottisti su internet". Potremmo finirla qui, invece siamo costretti a sentire pure i suoi miagolii.
Voto: 3

Danimarca - Søren Torpegaard Lund - Før Vi Går Hjem
Erotomania allo stato puro. Vorrei avere la stessa gioia di quei sei che escono dal cubo di vetro facendo il trenino.
Gran voce, però.
Voto: 7

Australia - Delta Goodrem - Eclipse 
Ha venduto 4.000.000 di dischi in Australia e ha condotto 9 stagioni di The Voice Australia. E VUOLE VINCERE. La conoscevate voi? Io no, e... gli acuti, il fischio, le fiamme, il ventilatore, il pianoforte, la piattaforma... secondo me anche meno, eh!
Voto: 5

Ucraina - Leléka - Ridnym
Carina lei. Non si capisce se sia vestita come un mocio o come un komondor. Ha un fiato della madonna, ma l'urlo finale non è ESATTAMENTE intonato. Forse il peggiore della serata.
Voto: 5

Regno Unito - Look Mum No Computer - Eins, Zwei, Drei (già in finale)
Carini gli inglesi che ci tengono moltissimo ad arrivare penultimi con la brutta copia di Olly.
Voto: 4

Albania - Alis - Nân
Perché un canto di guerra dedicato alla mamma? Boh.
Voto: 5

Malta - Aidan - Bella 
Malta si gioca la carta del bonazzo col capello phonato che canta la ballata strazzamutande. Devo dire che ci riesce discretamente.
Voto: 7

Norvegia - Jonas Lovv - Ya Ya Ya
Ecco, avevamo bisogno di un malessere che baciasse le pelate, twerkasse e facesse "bang bang" col bacino. Gran voce, gran ritmo, gran sound, grande performance!
Voto: 8

I finalisti, come al solito, sono indicati dal voto in grassetto.

maggio 12, 2026 maggio 12, 2026

ESC 2026 - Prima semifinale - La discordia

Rieccoci ancora una volta al Sanremo dei povery. Stavolta mi sono portato avanti copiando la scaletta in anticipo, visto che i tempi sono così serrati che riesco a malapena a scrivere "POTATO" tra una canzone e l'altra.
Questa sera ci sono QUATTORDICI (!!!) canzoni in gara + UNA pausa sigaretta + 2 Big Four (la Spagna si è chiamata fuor).
Dopo il solito inizio nostalgico, con vecchie glorie e nuovi mostri, appaiono i due conduttorosky (battutona di Elettra Lamborghini, pem pem pem!). Lui è vestito con la carta metallica delle sigarette, con la camicia aperta in puro stile calabrese; lei da estintore.

Moldavia, Satoshi con Viva, Moldova!
Vorrebbe invitarci in Moldavia con un brano dal ritmo balcanico, rappato in tutte le lingue europee. Potrebbe essere una canzone scritta per qualunque posto. Lo immagino per Genòva, Napòli o per Bitonto e già mi vengono i conati.
Voto: 5

Svezia, Felicia con My System
Un uptempo da manuale. Per carità, il ritmo mi piace, ma perché mi viene da pensare ad una sessione di spinning in una palestra che sa di calzini? 
Voto: 6

Croazia, Lelek con Andromeda
Belle polifonie, bel ritmo, bella atmosfera, ma "Andromeda" solo se sei Elodie e te l'ha scritta Mahmood, grazie!
Grandioso il finale in crescendo!
Voto: 8

Grecia, Akylas con Ferto
Ah, eccolo: mancava il clone di Kaarja (ve lo ricordate il finlandese col bomber verde fluo e la panzetta sblusata?). È vestito da gattone tigrato, fa le mossette su ritmi balcanici e non si può non amarlo!
Voto: 7,5

Portogallo, Bandidos do Cante con Rosa
Sono vestiti MALISSIMO, sembrano tenori sardi vestiti dalle copie Shein di Burberry.
Amo moltissimo queste atmosfere, credo che l'ESC non sia il posto più giusto per una canzone così, ma è proprio il bello di questa manifestazione.
Voto: 7,5

Georgia, Bzikebi con On Replay
Non so se mi piace. Ossessiva, qualche trovata carina sulla melodia, le voci si amalgamano perfettamente, ma manca qualcosina... boh.
Ecco, ora ho capito: volevano essere loro.
Voto: 5,5

Italia, Sal Da Vinci con Per sempre sì (non in gara stasera)
Devo ancora esprimermi su lui e la sua canzone?
I tizi che fanno parkour dietro di lui, ESATTAMENTE, che cazzo ci fanno?
NON CI CREDO! Il vestito da sposa che nasconde una bandiera italiana!
Voto: 0

Finlandia, Linda Lampenius & Pete Parkkonen con Liekinheitin
Il bonazzo che canta e la bonazza che suona il violino? Avanguardia pura.
Questi vogliono vincere a mani basse quest'anno, visto che è da un po' che la cosca scandinava non ospita l'ESC.
Il ritorno delle fiamme, ERA ORA!
Voto: 6.5

Montenegro, Tamara Živković con Nova zora
Aiuto! L'acuto stonato NO!
Sembra la versione goth di Vogue. Una sofferenza dall'inizio alla fine.
Voto: 4

Estonia, Vanilla Ninja con Too Epic to Be True
Carine loro, che un anno gareggiano per la Svizzera e uno per l'Estonia. Mi sembra di aver già visto boiate del genere con San Marino...
Derubrico a canzoncina.
Voto: 4

PAUSA SIGARETTA (Cioè, per tutto il tempo ci dobbiamo sentire pure "Fuck fuck Palestine" urlato da un sub-primate? Ma fottiti, cerebroleso di merda!)

Germania, Sarah Engels con Fire (non in gara stasera)
Mancava solo la figona teutonica, accompagnata da 4 amazzoni in tanga. Ventilatori e fiamme in azione, per non farci mancare nulla, manca solo il twerking... Santa Elettra, facce vede'!
Voto: 5

Belgio, Essyla con Dancing on the Ice
Ha un viso inquietante da bambola assassina, la canzone sicuramente non mi fa impazzire, ma il gioco di luci del palco mi sta facendo impazzire! 💗
Voto: 6

Lituania, Lion Ceccah con Sólo quiero más
Tutto dipinto di argento come i Rockets. Sembra che si stia strozzando, stona come una civetta.
La canzone non è nemmeno brutta, ma boh.
Voto: 5,5

San Marino, Senhit feat. Boy George con Superstar
Eccola, la chitarra funky! L'attendevamo da anni, come il Messia!
Boy George immarcescibile, ma la canzone è quel che è.
Voto: 5

Polonia, Alicja con Pray
Grande voce, grande intensità... e poco più.
Voto: 5,5

Serbia, Lavina con Kraj mene
Il fratellino goth, piccolo tenero e fiordilatte di Marilyn Manson, con growl e scream d'ordinanza ridotti a poco più di un miagolio.
Voto: 4,5

La canzoncina su Austria-Australia è una cringiata pazzesca! E il canguro TWERKA!
In neretto, come ogni anno, troverete i qualificati alla serata finale di sabato.

Mi dispiace MOLTISSIMO per i sardoportoghesi. Chiavetta subito!
A dopodomani...

aprile 25, 2026 aprile 25, 2026

Il fallimento.

La mia povera esperienza con gli avvocati è che non difendono né lottano: combuttano. Noi clienti siamo solo merce di scambio.

Non vince la ragione, la causa, il cliente: vince l'avvocato a cui tocca vincere.

marzo 10, 2026 marzo 10, 2026

Mezzo minuto di raccoglimento

È esistita una persona tra i miei conoscenti che una volta, alla domanda "Mangeresti un cucchiaino di merda in cambio di un'Audi?", rispose: "Certo! La merda finisce subito, l'Audi mi rimane!".

A trent'anni di distanza, quella persona ha usato più volte quel cucchiaino. Io mai.

(Non posi io la domanda.)

Nel frattempo, scrivo.

Sì, nel frattempo scrivo.
Ho pubblicato autonomamente il mio terzo libro, con un editore che offre servizi a pagamento. Non perché fossi scoraggiato, anzi: per essere decisamente più libero nei movimenti, nei contenuti, nella promozione. Per poter scrivere un libro VERO, che parla di musica e dolore, di terapia e di dolcezza: parla di musicoterapia ed Alzheimer, il mio vero lavoro, la mia vera passione.
Ho ricucito il presente con un pezzo di passato, remoto e in parte rinnegato, per concedermi il lusso di dire a me stesso, senza pena: io sono stato anche quello.

Beh, ora lo dico con orgoglio: io sono stato anche QUELLO.

marzo 01, 2026 marzo 01, 2026

ONE MILLION MAN!

Preso dal bailamme della Settimana Santa Sanremese non ho potuto farmi gli auguri per aver raggiunto un milione di ospiti del presente blog.
Dal 2 giugno 2003 al primo marzo 2026 sono a quota 1.017.925 visualizzazioni.

Orgoglioso che dopo 23 anni sia ancora vivo e funzionante!
febbraio 28, 2026 febbraio 28, 2026

Sanremo 2026 - Quinta serata, fine del mondo permettendo

Non siamo un Paese, siamo una barzelletta. Mentre la guerra infuria in Iran, un pensiero accorato va al nostro Ministro degli Esteri bloccato a Dubai. Meno male che Raiplay ha sbloccato la geolocalizzazione e potrà seguire il Festival pure da lì.

E dopo un'abluzione veloce di coscienza, il pensiero alla guerra viene subito sostituito dalla necessità che lo spettacolo continui.
Comincia addirittura con Renga e Chiello. Ché, a sto punto, mi sintonizzavo su SkyTg24 e me la passavo meglio.

Frassica riesce ad essere più comico di tutti gli altri comici giunti a Sanremo quest'anno. Fatevi una domanda e nziamai che vi date una risposta.

Raf e il suo multi-dejà-vu. Veramente insopportabile una canzone che ti apre ad ogni rigo un cassettino che riporta a un altro brano e ti fa pensare: "ma questa dove cazzo l'ho già sentita?".

La canzone delle Bambole di pezza, alla luce della cover con la citazione dei Led Zeppelin, si ripropone come il più grande mistero del Festival. Non si capisce proprio la scelta artistica. Se avessero proposto un brano rock serio, altro che Måneskin! Poi ci si lamenta, eh.

La grazia e la compostezza di Cardinaletti sono incredibili.

Vabbè, Gassmann. Ciao. Coccolo un po' le gatte.

Piacevole Malika Ayane, ma di lì ad ascoltarla intenzionalmente ce ne passa! Paradiso è angosciante, vi prego, basta!

Bello l'effetto dell'orchestra che batte le mani coi cappelli da cowboy in testa! J-Ax sa il fatto suo. È stato già detto "La sinistra riparta da J-Ax!"?

Interessante la coreografia di "Poesie clandestine": sul palco ci sono coppie di etero cis che si inchiappettano allegramente. Ma un bacio lesbo viene censurato. Far right never dies.

Non è in forma Serena Brancale stasera, ma vestita così è veramente un pugno nell'occhio. Pare la zia di Lavello che crede di stare vestita elegante e alla moda.

(Pausa Patty Pravo) Sal Da Vinci vestito come il maître della Sonrisa è esattamente quello che ci meritiamo.

Ed anche l'arrivo di Andrea Bocelli a cavallo è esattamente quello che meritiamo di vedere prima di sentirlo. Per prepararci alla sofferenza, per temprarci duramente.

Io voglio Lamborghini all'Eurovision! 💙 W la gara bilaterale! (Pazza come un cavallo pazzo!)

Mentre cantano i Pooh, coi loro patetici tentativi di prendere le note in modo corretto, vorrei farvi presente che Jim Carrey si è presentato in questo modo, con questa faccia, a ritirare il César alla carriera.


È uno scherzo, vero? Sta indossando una maschera, VERO?

E nel frattempo, per restare sul pezzo, Trump ha appena annunciato che Khamenei è stato ucciso nei bombardamenti di Teheran. Ma restiamo tranquilli: mancano ancora DICIASSETTE CANTANTI e siamo in ritardo di soli cinque minuti sulla scaletta. Alle due stiamo tutti nel letto.

Sì, carina la canzone di Meta. Efficace, soprattutto.

Ma passiamo a Ditonellapiaga, che non fa appelli alla pace come una miss universo qualunque. E la canzone non è affatto fastidiosa. Love love love!

Nooooo, chi l'avrebbe mai immaginato? Stefano De Martino sarà il conduttore e direttore artistico (!!!) della prossima edizione. Dovranno far posto per i banchi sul palco dell'Ariston.

Le mie canzoni preferite quest'anno sono tutte femminili... tranne una: quella di Nayt, che gradisco moltissimo (togliendo l'INSOPPORTABILE ed abusatissimo gioco di parole "sopportato/supportato").

Caruccia Arisa, però a sto giro è di un pelino fuori dai miei preferiti.
Le mie canzoni favorite sono, in ordine sparso, sono di: Ditonellapiaga, Brancale, Nayt, Lamborghini e Levante, con Arisa fuori di un soffio.
La previsione è: Arisa, J-Ax, Fedez e Masini, Paradiso, Da Vinci.
Quest'anno voglio avere l'emozione di non avere nemmeno una che mi piace tra le prime cinque!

Sì, Sayf, ma ogni tanto molla la mamma, su!

Ho i brividi ogni volta che sento la canzone di Levante. È da assumere a piccole dosi, ma è incantevole!

Pare che Fedez abbia masticato habanero per una settimana, e la sua presenza rende Masini il più ottimista e solare dei due.

Samurai Jay è un altro che tira in ballo (letteralmente) sua madre sul palco. Ma perché? Cioè, già ci sono 4 figli d'arte sul palco, ora arrivano anche i parenti misteriosi?!

Madonna, le tre sopportabilissime Primafestivalesse. Che giuoja, che jubilo!

Bravi chi? Ah, pure Fulminacci?

Il Sole è fatto sicuramente della stessa sostanza luminosa dei denti di Luchè. La canzone risulta appena più piacevole ora che al primo ascolto, però magari l'azzeccava 'na nota, eh!

Madonna, non ce la faccio più, ci vediamo per la classifica! Che strazio!

30. Eddie Brock
29. Maria (sic!) Sattei
28. Leo Gassmann
27. Dargen D'Amico
26. Elettra Lamborghini
25. Chiello
24. Patty Pravo
23. Francesco Renga
22. Michele Bravi
21. Maria Antonietta e Colombre
20. Enrico Nigiotti
19. Malika Ayane
18. Raf
17. Samurai Jay
16. Tredici Pietro
15. J-Ax
14. Levante
13. Bambole di pezza
12. Luchè
11. LDA e AKA7even
10. Tommaso Paradiso
9. Serena Brancale
8. Ermal Meta
7. Fulminacci
6. Nayt

E i primi cinque:

Fedez e Masini
Arisa
Ditonellapiaga
Sal Da Vinci
Sayf

Avrei scambiato MOLTO volentieri Sayf con Nayt. Abbastanza plausibile, per come si sono messe le cose. Il fatto che ci sia UN solo voto a disposizione POTREBBE essere uno svantaggio per Da Vinci.

Ma il vestito luminoso di Pausini? Ma veramente? Ma che disagio!

Premio della critica per Fulminacci
Premio per la sala stampa per Serena Brancale
Premio per il miglior testo per Fedez e Masini
Premio per il miglior componimento musicale per Ditonellapiaga
Premio TIM per Serena Brancale

Quinto posto per Fedez e Masini
Quarto posto per Arisa
Terzo posto per Ditonellapiaga (ORRORE DEGLI ORRORI, quanto mi dispiace!)

E ancora una volta, vince un uomo.

Secondo posto per Sayf, col miglior risultato al televoto.
Il vincitore è Sal Da Vinci, eh.

E niente, abbiamo sabotato Geolier fino alla morte, ma contro Da Vinci, l'usurpatore di genialità, quello che aveva il pronostico nel cognome, l'uomo che ha convinto l'orbe terracqueo di come fosse piacevole il sapore del rossetto mescolato al caffè (sì, una moda folle, come quella che porta milioni di occidentali a preferire il sushi alla pizza), nulla ha potuto ogni tentativo di boicottaggio. La folla da destra a sinistra, da nord a sud, da Moncenisio ad Otranto lo acclama. E chi siamo noi venticinque uomini di buon gusto per criticare questa moltitudine?
Napoli s'è ripigliat tutto chello ch'er o suo!
Così sia.

Ci vediamo l'anno prossimo. Seh.