febbraio 28, 2026 febbraio 28, 2026

Sanremo 2026 - Quinta serata, fine del mondo permettendo

Non siamo un Paese, siamo una barzelletta. Mentre la guerra infuria in Iran, un pensiero accorato va al nostro Ministro degli Esteri bloccato a Dubai. Meno male che Raiplay ha sbloccato la geolocalizzazione e potrà seguire il Festival pure da lì.

E dopo un'abluzione veloce di coscienza, il pensiero alla guerra viene subito sostituito dalla necessità che lo spettacolo continui.
Comincia addirittura con Renga e Chiello. Ché, a sto punto, mi sintonizzavo su SkyTg24 e me la passavo meglio.

Frassica riesce ad essere più comico di tutti gli altri comici giunti a Sanremo quest'anno. Fatevi una domanda e nziamai che vi date una risposta.

Raf e il suo multi-dejà-vu. Veramente insopportabile una canzone che ti apre ad ogni rigo un cassettino che riporta a un altro brano e ti fa pensare: "ma questa dove cazzo l'ho già sentita?".

La canzone delle Bambole di pezza, alla luce della cover con la citazione dei Led Zeppelin, si ripropone come il più grande mistero del Festival. Non si capisce proprio la scelta artistica. Se avessero proposto un brano rock serio, altro che Måneskin! Poi ci si lamenta, eh.

La grazia e la compostezza di Cardinaletti sono incredibili.

Vabbè, Gassmann. Ciao. Coccolo un po' le gatte.

Piacevole Malika Ayane, ma di lì ad ascoltarla intenzionalmente ce ne passa! Paradiso è angosciante, vi prego, basta!

Bello l'effetto dell'orchestra che batte le mani coi cappelli da cowboy in testa! J-Ax sa il fatto suo. È stato già detto "La sinistra riparta da J-Ax!"?

Interessante la coreografia di "Poesie clandestine": sul palco ci sono coppie di etero cis che si inchiappettano allegramente. Ma un bacio lesbo viene censurato. Far right never dies.

Non è in forma Serena Brancale stasera, ma vestita così è veramente un pugno nell'occhio. Pare la zia di Lavello che crede di stare vestita elegante e alla moda.






febbraio 27, 2026 febbraio 27, 2026

Sanremo 2026 - Serata dei duetti, eppur si muove

Speriamo che la tassa da pagare a Pausini finisca con questa performance ai limiti dell'orrido, per look e volume. Misericordia, veramente! Ed ora andiamo spediti, a passi lunghi e ben distesi verso la buona music... ehm... vabbè.

Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
Una canzone nata per prendere per il culo il modo di parlare inglese degli spagnoli è diventata tormentone mondiale nel 2001 ed è sopravvissuta all'oblio per venticinque anni affinché Elettra Lamborghini potesse cantarla stasera al Festival. Vestite tutte in pendent, ma il pubblico è glaciale: si alzano in tre per ballare.
Voto: 6, per l'amarcord

Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
È un compitino fatto benino, le voci sembrano perfino stare bene insieme. Non capisco perché Moro tratti Eddie come il gattino bagnato dello spot della Barilla. Senza infamia né lode.
Voto: 6

Siani loffissimo. Grazie per la pausa sigaretta.

Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio
Una delle più belle canzoni della musica italiana, senza tema di smentita. Assolutamente NON adatta per la sua vocalità. E Mecna non aggiunge granché nella parte rappata, men che meno nel duetto all'unisono. Nel finale si riprende alla grande, con quel vocalizzo da brividi!
Voto: 6, a malincuore

Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone
Credo che al ballerino non abbiano spiegato cosa significa il testo di questa canzone: balla giulivo come se fosse la Primavera di Vivaldi. Non un filo di tristezza nei suoi passi. E non un filo di intonazione nella voce di Patty Pravo all'inizio.
Che sgarbo non aver dato il mazzo di fiori alla Diva!
Voto: 3

Mi chiedevo se fosse possibile vestire peggio di Pausini. Balti e Gaia hanno fornito la risposta immediatamente: sì.

Levante con Gaia – I maschi
Misericordia, no! NO! Non ci siamo con le voci, con l'atteggiamento, con la lagna alla fine di ogni rigo, con l'atteggiamento omoerotico che non c'entra un'emerita cippa. NO.
Voto: 2, uno per ciascuna.

Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro il cuore
Ayane nei panni di Mina è assolutamente a suo agio, anche se non ne ha tutta la potenza. Per quanto adori Santamaria, fargli cantare sta canzone è stata una cattiveria. Sono generoso giusto per l'assurda complessità del compito.
Voto: 6,5

Le Bambole di Pezza con Cristina D'Avena – Occhi di gatto
Bello l'arrangiamento strarock, bella l'armonizzazione della Bambola su Cristina. Il look stasera è STREPITOSO! L'infra-Zeppelin e il finale da capogiro... Tutto riuscitissimo!
Voto: 10, chiudete tutto!

Dargen D'Amico, Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
Trasformare "Su di noi" in un canto concentrazionario (Gam gam) riferendolo alla guerra in Palestina è DECISAMENTE un'operazione ardita. Secondo me il triplo salto mortale non è riuscito.
Voto: 5

Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna
Brano iconico, con un gruppo altrettanto iconico. Prima si attiene al compitino, poi Paradiso cede alla tentazione di strafare e tira fuori un paio di urletti. Tutto sommato gradevole, eh.
Voto: 7

Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno
Se mi chiedessero di ascoltare un album della Pausini o un pezzo di Bravi, sceglierei il primo.
Mannoia non ce la fa a risollevare la situazione.
Voto: 4

Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca e Gianni Morandi – Vita
"Fudusca"??? WOW, padre e figlio sul palco. Avanguardia altissima e purissima.
Non ci credo che lui abbia pure il coraggio di rapparci su. E Morandi che non ci arriva più, porello.
Voto: 2

Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo 
Brunori non aggiunge proprio nulla al GRANDE brano, anzi... piglia una stecca bella e buona su uno dei salti del ritornello. La voce di lei mi indispone, mentre quella di Colombre mi piace sempre di più.
Voto: 3,5

Mi stavo giusto chiedendo che fine avesse fatto Bianca Balti. La stavano incartando con la stagnola.

Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole Parole
I cromatismi di cui è capace Mina il caro Fulminacci se li scorda. Bella l'intuizione, nemmeno gradevole la realizzazione.
Voto: 4

LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
Revival anni Ottanta purissimo: ci sono pure i capelli d'angelo che usava mio padre per l'albero di Natale!
Voto: 6, ma SOLO per il brano.

Gabbani trascurabile.

Raf con The Kolors – The Riddle
Molto bello il duetto, la scelta della canzone, le voci in sintonia e anche tutta la messinscena con timpani, rullanti, danzatori, sbandieratori... meraviglia!
Voto: 8,5

J-Ax con Ligera County Fam – E la vita, la vita
Un altro momento di caos organizzato. Divertimento, ma non canzone. Ma la formazione con Jannacci Jr, Ale e Franz, Paolo Rossi e Cochi è PAZZESCA!
Voto: 5,5

Ditonellapiaga con TonyPitony – The Lady Is a Tramp
Che cazzo di numero!
Voto: 10

Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax 
Bello, sereno, ben fatto, intimo.
Voto: 7,5

Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Bésame Mucho
Mamma mia, la perfezione assoluta! Altro che!
Voto: 10

Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
Anche qui siamo alla perfezione dello show: lui piccola bestiolina da palcoscenico circondato da due vere belve. Suona la tromba, saluta la mamma, incita il pubblico. BRAVO!
Voto: 10

Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola
Non credevo di meritare un supplizio del genere. Non avrei dato un centesimo sull'amalgama delle voci ma stranamente stanno bene insieme. Cioè, per quanto possano... in musica meno per meno non fa più.
Voto: 3

Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
Non so se è bellissimo più bello del bello o un po' cringe.
La mia pelle d'oca dice la prima, perché comunque trovala una sbavatura!
Voto: 9

Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – Baila morena
Eccoloooo, un altro che finge malissimo il guasto al microfono! Furbo e paracuBo!
Cioè, tra tante pretese, proprio il controcanto a Belén dovevate tirar fuori?
Voto: 6

Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
Ma che cazzo combinano? Singhiozzano, urlano, piangono, aggiungono vocalizzi inutili, gorgheggiano e gargarizzano!
Voto: 5 ma solo per la canzone!

Fedez & Marco Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa creatura
Fedez, caro Fedez, quella roba trasparente da cui si vedono i tatuaggi l'aveva già portata, e con più audacia, l'adorato Lauro.
Mado', il violoncello è meraviglioso, ma Masini non si può sentire, tantomeno Fedez.
Voto: 4

Non ce li meritiamo gli intermezzi comici con le finte interviste.

Ermal Meta con Dardust – Golden Hour
Un duetto perfetto tra la voce di Ermal e il perfetto pianoforte di Dardust!
Voto: 9

Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
Non dovevi farmelo, Nayt. NON DE ANDRÈ!
Voto: N.C.

Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
Grignani non ripeterà mai più l'exploit della cover di Destinazione paradiso con Arisa!
Voto: 6

Ma pensate che siamo arrivati con tanto sforzo, tanto sonno, tanta pazienza all'1.10 della serata dei duetti... per sentirci la lezioncina sulle droghe del fuffaguru Schettini.

Chiello con Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te
Ma chi l'ha vestito?
Ma chi è il suo insegnante di canto?
Ma che ribrezzo!
Pietà!
Voto: 1

Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto
Oh, non avrei mai creduto che Aiello si sarebbe trattenuto ma Gassmann no. Quell'urlo finale probabilmente gli è costato un'ernia inguinale, una corda vocale e uno scotoma.
Voto: 5

Classifica
10. Luché e Grignani
9. Dargen D'Amico e Pupo e Bosso
8. Nayt e Joan Thiele
7. LDA & ALA7even e Tullio de Piscopo
6. Sal Da Vinci e Michele Zarrillo
5. Tredici Pietro Galeffi Fudasca e Gianni Morandi
4. Bambole di Pezza e Cristina D'Avena
3. Arisa e il Coro del Teatro Regio di Parma
2. Sayf, Alex Britti e Mario Biondi
1. Ditonellapiaga e Tonypitony

Incredibile che non ci sia la Brancale. INCREDIBILE!
febbraio 26, 2026 febbraio 26, 2026

Sanremo 2026 - Terza serata, che barba che noia

Allora, con tutte le buone intenzioni sono da capo qui. Le mie gonadi sono state assolutamente messe a dura prova ieri e tutto lascia presagire che stasera non sarà tutto sto giubillero.

È passata la premiazione telefonatissima del giovane Filippucci ed è passato anche il trascurabilissimo duo Maria Antonietta e Colombre.

Incredibile come a Sanremo non abbiano capito che è assolutamente INUTILE la presenza di top model che non spiccicano una parola di italiano.

Ed ora l'AMATISSIMO Leo Gassman. Peccato che io abbia già fatto pipì, lavato i piatti, fumato... non ho alibi per non ascoltarlo. Ci mancava il look da furesto con il pelo del petto di fuori.

Non ho capito cosa sia l'abito di Malika Ayane. Ma proprio no... La canzone resta un boh.

Si spera in qualche guizzo di Lapo/Pantani, ché sennò veramente stasera prendo a testate il televisore!

Capisco tutto ma introdurre "Heal the world" con una scarrellata verso il fondoschiena di Pausini E POI fingere che sia finito il brano ma lei lo riprende urlando disperatamente il finale, credo che sia proprio di una perfidia ed un cattivo gusto immane. Poveri bambini traumatizzati.

Se per Geolier si levarono gli scudi da parte di tutti quelli che lo giudicavano un parvenu e perciò indegno di vincere il Festival, per Sal Da Vinci invece c'è una diffusa idolatria che parte dal basso e bassissimo e che arriva a tutti coloro che lo giudicano un grande professionista. Nessuno ha capito finora che vincerà lui e solo lui, con distacco, sfanalando, sclacsonando e sorpassando a destra. Altro che Arisa e Brancale, non ci hanno mai creduto manco loro!

OOOOOHHHH! Ci voleva Paolo per movimentare un pochino la serata!
- Non mollare mai!
- COL CAZZO!
Paolo, sei tutti noi! 💓

Il triste Tredici Pietro. Dopo la manfrina del microfono facciamo che metto io il muto e vado a fumare.

Virginia Raffaele e Fabio de Luigi, il caos organizzato. FANTASTICI!

Il frullato multiplagio di Raf non ce lo meritavamo, ecco.

Ramazzotti che si autocelebra con "Adesso tu" e poi i casini con l'audio della Keys, tanto da dover anticipare la pubblicità, è proprio quello che ci voleva per movimentare la serata.
Ecco, imparate da Alicia come si fa ad impreziosire una canzone perfino bruttina tanto da farla sembrare un capolavoro.

Ho appena notato che la canzone di Renga usa lo stesso trucchetto che aveva "Due vite": il ritmo più serrato sulla seconda strofa e il ritorno al downtempo sul secondo ritornello. Essì, caro Fra', già fatto!

Misericordia, Frù! Cheppalle! Inesorabile e piacevole come Equitalia!

Il perdibilissimo Eddie Brock.

Ecco, la Rai ha acquistato i diritti in chiaro per la trasmissione delle partite dei mondiali di calcio 2026. Ce la stiamo a tirare fortissimo! -_-


Ah, Serena Brancale... AH, SERENA BRANCALE! Che canna, che voce! E che anima!

Altro ospite internazionale che canta in italiano: Luis Fonsi. Ah, no, è solo Samurai Jay. -_-

Bene, si leva dalle scatole quella pessima imitazione di Pausini? Ah, no... è l'originale quella!

Arisa può cantare quello che vuole. Pure una canzone demmerda come questa, sinceramente. E diventa un'emozione profonda e delicata.

Madonna Michele Bravi. Perché? PERCHÉ? Azzeccale due note, eh!

Non la ricordavo così lagnosa sta canzone. Bravo Luchè, livèllati, mimetizzati!

La Shayk copre le tette e scopre il culo. La telecamera la insegue. Patriarcatoh never dies.

Mara Sattei, dopo l'imperdonabile errore di aver indossato un abito della Vatessa Vivienne Westwood con le calze antitrombo, osa un abito rosso che le copre le gambe per intero. Meh. Così almeno la rimproveriamo solo per la canzone.

Quant'è figo Sayf: fresco, sorridente, canta discretamente, ha una canzone orecchiabile (si dice catchy, vero?)... dai, non fatelo arrivare ultimo!

E finalmente siamo alla fine. Attendiamo la classifica pure stasera. Vediamo che cacata saranno in grado di produrre.

Ubaldo Pantani è un vero talento. Massimo Giletti è U GUA LE!

Classifica:
Arisa
Sayf
Luchè
Serena Brancale
Sal Da Vinci

Lu-CHI?






febbraio 25, 2026 febbraio 25, 2026

Sanremo 2026 - Seconda serata, a-ri-daje!

Dei giovani mi interessa quanto dell'architettura romanica del Settecento. Tanto si vede da lontanissimo che vince Filippucci.
Mi spaventa molto il fatto che con 15 canzoni in meno, il brodo sarà allungato fino all'una e 10. Già la mia schiena si sente sotto pressione.

Patty Pravo ha deciso che stasera doveva giocarsi il jolly di ieri: una serie di stonature, una dopo l'altra. L'abito di velluto rosso però è tanta roba!

Lauro in bianco col tirabaci e il fioccone di raso fa vibrare le sopracciglia al 90% del 90% del mondo.

E poi capisci che c'è qualcosa che non va in tutto questo, quando Lauro non canta ma presenta LDA e AKA7even.

Ma perché Nigiotti è sempre incazzato nero? Oh, va che è un festivàl, non un fight club! Scialla, bbello!

Paradiso ha un problema grosso per me: somiglia troppo ad una persona che conosco e che non sopporto, quindi mi inibisce. In più fa canzoni demme' in ciclostile.

E ora l'irresistibile comicità di Lillo! Guarda, mi sto già ridendo addosso!

"Si' na pret!" urlato alla Lamborghini è avanguardia pura! 💘
Nella canzone ci sta un po' di Furore di Paola&Chiara e un po' di Made in Italy di Rosa Chemical, ma a me fa zompettare come un grillo!

Continuo a pensare che Meta abbia commesso lo stesso errore di Caparezza con Fuori dal tunnel. Canzone troppo accattivante per un testo così profondo, che poi finisce in secondo piano oppure completamente trascurato.
"I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio!"

Ecco, Pausini che storpia la canzone di Lauro. In sua presenza. Mapporc, che thisagio!

Forse oggi appena più incazzosa Levante.

Bresh è Il Malessere: l'aria da ghostatore professionista, nottambulo e viziosello. Nonostante l'abbiano verniciato di fondotinta, le occhiaie sono rimaste di un pantone diverso.

Mi sono un attimo distratto. Sì, ho visto le trasgressivissime Bambole, l'emozionantissimo Lauro con "Perdutamente", il pacatissimo Chiello, i divertentissimi siparietti con Lillo e Pausini. Sì, ho visto tutto. E chi se lo perde. Chi.

Nayt mi convince sempre un po' di più. Bellina la canzone e carinotimidino lui.

"Sellate il cavallo, strigliate le redini!"??? EH?

Non si vedeva una roba così noiosa dai tempi del festival di Morandi. È più avvincente l'esperimento della goccia di pece!

Fulminacci che lo ritroveremo tra le scatole fino a febbraio 2027, mentre Fedez e Masini mi auguro che scompaiano in fretta dalle radio.

L'ilare Lillo. E ora Leali. Ah.

Qualcuno mi regali il tabarro di D'Amico e il suo coraggio di indossarlo! Vi prego!

E finalmente l'ultima cantante: Ditonellapiaga. Dulcis in fundo! Mi piace troppo sta canzone! CHE FASTIDIO! 🎶

Dai che stiamo arrivando alla classifica, chiudi il collegamento con il Dopofestival, chiudi il televoto, ACHIUT TUTT!

Classifica:
Tommaso Paradiso
LDA e AKA7even
Nayt
Fedez e Masini
Ermal Meta

Lo schifo che fa l'onda. Niente Levante, Ditonellapiaga, Fulminacci... Madonna che disagio!



febbraio 24, 2026 febbraio 24, 2026

Sanremo 2026 - Prima serata, daje!

S'è sforzato Conti con l'omaggio a Baudo. 20 secondi netti, eh!

Ditonellapiaga - Che fastidio!
Scende con nonchalance, come se avesse una tutina da casa, e invece è vestita come una bomboniera da gender reveal a forma di Amy Winehouse.
Brano orecchiabilissimo, prossima hit sicuramente. Il resto potrebbe essere l'inno della mia vita. L'acutissimo centrale è una palese citazione di Ray of light.
Per me si comincia col botto!
Voto: 7,5

Michele Bravi - Prima o poi
È vestito benissimo, ma ha rubato le Prada rosse a Ratzinger.
La sua voce mi infastidisce parecchio. Il passaggio armonico che annuncia il ritornello è splendido, ma è l'unico pregio di questa canzone.
Ciaone, Miche'.
Voto: 4

Sayf - Tu mi piaci tanto
Bello, elegante, scorretto, vivace e sentibilissimo (cit.)
La quota di sinistra del Festivàl. Fa centro al primo colpo, il ragazzo!
Voto: 7,5

Mara Sattei - Le cose che non sai di me
Un salto nella fine Anni '80, per ritmo, acconciatura, abito e soprattutto canzone. Nulla di originale sotto il sole, Tiziana Rivale l'ha fatto 45 anni fa. Dejà-vu.
Voto: 4

Cinque giorni di perculamento di Conti per l'accento di Pausini non si possono sopportare. Veramente. Veramente!

Dargen D'Amico - AI AI
Si è vestito con un abito fantasia parquet. Bello, eh?
Il testo coi giochi di parole che faceva Caparezza in prima media è l'innovazione di quest'anno!
Voto: 5

Peppe Vessicchio sempre nel cuore! 💔

Can Yaman potrebbe fare la pubblicità per Chanteclair, perché è sicuro che solo quello potrebbe levargli tutto l'unto che ha addosso.

Arisa - Magica favola
Elegantissima con l'acconciatura a schiaffo e il tubino bianco di strass.
La canzone non è esattamente un capolavoro, ma lei riesce a donare magia a tutto.
Voto: 5,5

Luchè - Labirinto
Mi piace l'immagine "siamo polvere sui mobili dentro una casa vuota". Flow deboluccio, armonizzazione scontata. Qualche incertezza vocale disseminata nel labirinto.
Voto: 5

Mi si sta sciogliendo il cuore vedendo la signora di quasi 106 anni! Voleva fare l'ombrello ai fashisti, l'arzillona! 💓

Tommaso Paradiso - I romantici
"Vorrei avere un pianoforte in tasca" e "ho il cuore appeso sulla giacca" mi fanno cappottare. Solita ballata, stesso stile da anni. Fanè.
Voto: 4

Elettra Lamborghini - Voilà
Scende per le scale con un vestitino sobrissimo, direttamente dai suk arabi.
Ricorda da lontano "Furore", canzone orecchiabilissima, lei è completamente fuori di testa e ci piace così.
Voto: 7, per abbondanza.

Patty Pravo - Opera
Elegantissima, tiratissima (ché ha 77 anni ed è liscia come una pista da curling), romantica, sensuale.
È completamente nella parte, è Diva. Ed intelligentemente si è fatta costruire una canzone sulla sua voce attuale.
Voto: 6,5

Samurai Jay - Ossessione
Bello, fresco, elegante... sembra la vendetta di Fred De Palma, che non riuscì a presentarsi con il solito reggaeton ed arrivò ultimo, porello.
Sarebbe un grosso sì, se fosse una canzone estiva qualunque. Invece è SaNremO.
Voto: 6, generoso.

Tiziano Ferro = pausa sigaretta.

Raf - Ora e per sempre
Una canzone già ascoltata, ha diversi passaggi già noti ("Cinque giorni" di Zarrillo su tutte). Peccato, perde di originalità ad ogni riga.
Però un giorno dovrà spiegarci come si fa ad arrivare a 66 anni con quella faccia e quel fisico. È incredibilmente giovane, deve avere un quadro che invecchia al posto suo in soffitta!
Voto: 5

J-Ax - Italia starter pack
"Qui per campare serve un po' di culo sempre" come stile di vita.
Credo sia il primo momento country della storia del Festivàl, e non è nemmeno male. Anzi!
Paraculaggine pura.
Voto: 7

"Chiamo io, chiami lui"??? EH?

Fulminacci - Stupida sfortuna
Ah, la fortuna è stupida? No no, io credo che sia intelligentissima e sappia ritrovare la strada.
Caruccio ed elegante, ma non basta.
Voto: 4,5

Levante - Sei tu
Quel "Ah, se potessi", CHE MERAVIGLIA! Intensa.
Voto: 7,5

Fedez e Marco Masini - Male necessario
La trasformazione di Masini in Padre Pio si sta compiendo con successo. E la simpatia è la stessa.
Ecco, due personaggi di successo che si mettono insieme per cercare di vincere Sanremo. Credo che entrambi si siano legati al dito alcuni trascorsi (Masini l'annata tragica del 2004, dove quello ad un occhio vinse ai paesi dei cecati, e Fedez l'anno scorso, con le polemiche che lo hanno inseguito ovunque).
Voto: 5

Ermal Meta - Stella stellina
Il ritmo arabeggiante è accattivante, operazione furbissima. Si sente profumo di piazzamento fin da qui.
Voto: 6,5

Non sapevo che Disco inferno l'avesse scritta Max Pezzali

Serena Brancale - Qui con me
Ha deciso di prosciugarci di tutte le lacrime. Basta.
Voto: 8

Carlokan è una delle cose più cringe mai vista. Credo un pelino sotto il ballo del qua qua di Travolta.

Nayt - Prima che
L'inizio prometteva bene... poi s'è perso un attimo. L'ingresso dei violini a metà brano l'ha sovrastato.
Moooolto accattivante, appena sfuggente con la metrica. Piace.
Voto: 6,5

Malika Ayane - Animali notturni
Ecco, mancava giusto il funky quest'anno. Non le sta bene addosso, sembra che sia stata costretta a cantarla.
Voto: 5

Eddie Brock - Avvoltoi
Maccheccazz... Ma chi è questo? Ma da dove viene? MA PERCHÉ URLA???
Voto: 2

Sal Da Vinci - Per sempre sì
Leonardo, perdona questo usurpatore di cognome. Minchia, pure il finale in napoletano!
Voto: gli metterei 2, ma non può essere pari a quello di prima. Quindi è 1

Enrico Nigiotti - Ogni volta che non so volare
Brano complesso, dondolante, consolante, incalzante. col salto d'ottava che regala ampiezza proprio di cuore.
Voto: 7

Tredici Pietro - Uomo che cade
Porello che ha cominciato col microfono spento e ha dovuto riprendere dall'inizio!
Beh, ha ricominciato e... porelli noi.
Voto: 3

Chiello - Ti penso sempre
Banale, vocalità che non gradisco. "Fiori rosa fiori di pesco" grida ancora vendetta!
Voto: 3

Bambole di pezza - Resta con me
La solista ha una bellissima voce. Mi lascia perplesso vedere delle rocker suonare/cantare in abiti da sera, ma solo dal punto di vista estetico.
Per la canzone è un boh, anche se il finale in estremo crescendo è molto interessante.
Voto: 6

Maria Antonietta e Colombre - La felicità e basta
La voce di lui mi piace TANTISSIMO, quella di lei no.
"Passo a prenderti baby, facciamo insieme una rapina baby" credo sia un invito irrinunciabile.
Voto: 6,5

Leo Gassmann - Naturale
Se ci fosse un'etichetta ideale per un veleno mortale, per indicare un pericolo imminente, avrebbe la sua faccia. Ma quanto cazzo grida, pure lui?
Voto: 3

Francesco Renga - Il meglio di me
Finalmente una canzone adatta alla sua vocalità. Bruttina, certo, ma che gli consente di esprimersi.
Voto: 3,5

LDA e AKA 7EVEN
Una canzone di D'Alessio Padre spacciata per canzone di D'Alessio Figlio (vabbè, in realtà è scritta da Gigi e il cugino Francesco). E ovviamente, siccome per me sarebbe meglio la pioggia di rane, il loro voto è...
Voto: 4, generosamente

Credo che sulla mia chiavetta finirà UNA SOLA CANZONE. Vi invito ad indovinare qual è!

CLASSIFICA DELLA SALA STAMPA:

Arisa
Fulminacci
Serena Brancale
Ditonellapiaga
Fedez e Masini
maggio 15, 2025 maggio 15, 2025

Perché l'ESC è l'ESC2025 - Seconda semifinale

Australia (Go-Jo - Milkshake man)
Un bonazzo che punta sulla simpatia. Avanguardia pura!
"Chissà cosa vorrà dire con questa canzone?" dice BigMama... e ha ragione.
Voto: 5

Montenegro (Nina Žižić - Dobrodošli)
Il vestito della montenegrina urla "Sobrietà!" come un 25 aprile preconclave qualunque.
Canzone tipo già sentita, nulla di nuovo sotto il sole. Qualche incertezza nell'intonazione, compensata ampiamente dalla sua gnocchitudine.
Voto: 5,5

Irlanda (Emmy - Laika party)
Laika party... è più "like a party" o "Laika Party", il partito di Laika?
Boh, sì, lei intende riscrivere l'orrore di quel momento storico, in cui si lanciavano razzi con esseri viventi per vedere se fossero sopravvissuti e quanto.
E lo fa con quella vocina e con quella canzoncina?
Voto: 3

Lettonia (Tatumeitas - Bur man laimi)
Sei piccoli bocconcini teneri e fiordilatte che si cimentano in un canto tribale polifonico vestite da serpentesse/sirene. Forse l'avrei apprezzato con meno percussioni, che donano un'impronta dance fuori luogo.
Voto: 6, tutto sommato.

Armenia (Parg - Survivor)
L'Armenia punta sull'ipergnocco che si allena sul tapis roulant tra lingue di fuoco e fumi dell'ILVA. Chissà quanto s'è allenato per avere la forza di cantare correndo!
Il brano non è male, ma somiglia a Believer degli Imagine Dragons. Già sentito.
Voto: 7

Austria (JJ - Wasted love)
Sopranista tipo il campione in carica (lo svizzero Nemo); la canzone in qualche modo perfino somiglia a quella di Nemo.
Pure l'allegoria della nave in tempesta è già vista e stravista.
L'acuto finale del ritornello è stonatissimo, ma figurati se... non capiscono che non possono SEMPRE avere TUTTA l'estensione a propria disposizione!
Voto: 4

Regno Unito (già qualificato, Remember monday - What the hell just happened?)
Fuori tempo nel momento del primo cambio di ritmo. La voce più acuta dei tre confettini è ASSOLUTAMENTE sgradevole.
La canzone invece è una creazione carina ed originale.
Voto: 5,5

Grecia (Klavdia - Asteromata)
Inizia benissimo, vocalità tipica e a cappella, poi il solito ritmo incalzante... ma... ma... che ci fa la clave di son sotto un brano balcanico? O_o
Però bello. Bello.
Voto: 7

Trovo molto molto intelligente e azzeccata la scelta di quasi tutte le nazioni in gara di presentare un brano nella propria lingua. Le canzoni interamente in inglese sono veramente poche (13 su 37, tenendo conto che di queste 3 hanno l'inglese come lingua ufficiale).

Lituania (Katarsis - Tavo akys)
Boh, una cosa cupissima. Terribile.
Voto: 4

Malta (Miriana Conte - Serving)
Una Big Mama ancora più cuozza, se possibile, pure un po' più sadomaso, e decisamente (!!!) più queer. E ce ne vuole!
Diva not down. Sulle palle da pilates.
Voto: 6

Georgia (Mariam Shengelia - Freedom)
Apprezzo moltissimo le "incertezze" armoniche del brano. Non si capisce mai dove voglia andare, minore o maggiore, se si apre o si chiude, se è triste o allegro...
L'ostinato vocale sotto è incredibile!
La Georgia delude raramente. E meno male che c'è lei, che se quest'anno (come tragicamente ho fatto pure l'anno scorso) confidavo nell'Ucraina...
Voto: 8, proprio il mio genere!

Francia (già qualificata, Louane - Maman)
Il brano in sé non è male, ma tutte quelle granaglie che piovono sul palco? Vorrebbero essere una clessidra?
Celebriamo la festa della mamma con questo brano, e celebriamo il ritorno del ventilatore!
Voto: 6

Danimarca (Sissal - Hallucination)
Non mi piace. Ha dei richiami al solito elettropop fine Novanta, ma senza averne l'appeal.
E riecco San Ventilatore da Basilea!
(Ha trent'anni e sembra mia zia, dai!)
Voto: 3

Cechia (Adonxs - Kiss kiss goodbye)
Minchia che voce! E un tocco di Freddie Mercury per la presenza scenica, a cui evidentemente si ispira.
La svolta a discoclub del bridge è pazzesca!
Dovrò tradurla, mi intriga conoscerne il testo.
Voto: 7,5

Lussemburgo (Laura Thorn - La poupée monte le son)
Sempre la solita storia con le canzoni in francese: suonano tutte allo stesso modo. Aridatece Woodkid, allora!
È qualcosa che si avvicina ad un tormentone, ma non può diventarlo per le ragioni suddette.
Voto: 4

PAUSA SIGARETTA

Il look delle due presentatrici, una vestita coi CD e una vestita con i brillocchi della corona della Regina, è DECISAMENTE TREMENDO.

Germania (già qualificata, Abor & Tynna - Baller)
Oh, forse stavolta la Germania prende più di 3 punti finali. Un pezzo dance carino, tutto sommato... ci sono perfino dei timidi applausi a scena aperta!)
Voto: 6,5

Serbia (Princ - Mila)
Pure la Serbia punta sulla simpatia e la verve. Sembra Valerio Scanu in uno dei suoi migliori travestimenti. Ed è il secondo che si "riflette" sul pavimento che trasmette la propria immagine, originalità a spruzzi e ondate!
Il brano non è nemmeno male.
Voto: 6,5

Finlandia (Erika Vikman - Ich komme)
La madre di Erika andava piangendo che la figlia era senza tette.
Ke ritornello demmerdah! ARIDATECE KAARJA!
Notevole l'ascesa in bilico sull'astona del microfonone.
Voto: 4

NON CI CREDO! Cleopatra di Efendi! Sarebbe stata in gara nel 2020, ma l'edizione ovviamente fu celebrata in versione ridotta a causa della pandemia. Una delle canzoni più trashamente gradevoli (!!!) dell'intero ESC! 💚
E da dove esce questo capolavoro di Destiny? O_o


Ma le due tipe (quella vestita coi CD e la zinnona finnica) che si sbrodolano con le salsicce pucciate nella fonduta?! Ma quanto sta mantenendo le promesse di übertrashing quest'Eurovision? Quanto?!

E ora... i finalisti. Come al solito sono indicati con il voto in grassetto.

Sono riusciti a beccare tutti i voti più bassi, tranne l'Irlanda. Chapeau!
Come si fa a lasciare fuori la Georgia e la Cechia? COME?

Evvabbè, pazienza. Per quest'anno la bloggocronaca si ferma qui, sabato avrò qualcosa di più impegnativo da portare a termine, ma magari riesco a connettermi per il rito dei DOUZE POINTS!
Bacioni e Ciaoni!


maggio 13, 2025 maggio 13, 2025

Perché l'ESC è l'ESC2025! - prima semifinale

Non credevo che celebrare la musica svizzera volesse dire eseguire una specie di cover discutibile di "Viva la vida" dei Coldplay in salsa yodel! Quest'edizione si preannuncia succulentissimamente trash!

Ovviamente il mio schema è sempre lo stesso:
1) non ho ascoltato nessuna delle canzoni in gara all'ESC, tranne ovviamente quella dell'Italia, di San Marino e - tragicamente - dell'Estonia;
2) come l'anno scorso, PER ME ci sarà un Paese in meno in gara: gli innominabili stellati biancazzurri; chi non è d'accordo con le mie posizioni, si attacca al cazzo.

Islanda (Ròa - Vaes)
Motivetto che resta in testa, coreografia approssimativa, sembra che siano tutti lì soltanto dal giorno prima ("dai, su, facciamo due passetti, che domani si va in scena!"). Ovviamente apprezzo che cantino nella propria lingua, che trovo molto musicale.
Voto: 6,5

Polonia (Justyna Steczkowska - Gaja)
La polacca torna in gara dopo trent'anni. L'hanno conservata evidentemente in formalina, perché s'è conservata benissimo sia nel fisico che nella voce. Lasciamo perdere la manfrina del violino, ma coreografia e crescendo, con lei che si fa appendere come una salama per le braccia... è roba epicamente trash! La canzone ha qualcosa di "Abracadabra" della sciura Gaga.
Voto: 7

Slovenia (Klemen - How much time do we have left)
Per essere un conduttore televisivo e comico... è anche un ottimo cantante. La canzone è assolutamente struggente e l'ingresso della moglie sul palco ha concluso degnamente una performance da brividi!
Ma poi, sul serio ha cantato a testa in giù???
Voto: 7,5

Estonia (Tommy Cash - Espresso macchiato)
Secondo voi, io posso mai sopportare una canzone così?
Avete indovinato!
Voto: 3

Spagna (già qualificata, Melody - Esa diva)
Dai, questa canzone ha qualche probabilità di prendere più di 0 punti. Tradizionalmente, Spagna e Germania sono squadre materasso.
Sorprendentemente è un pezzo piuttosto radiofonico e lei è decisamente gnocca, con tanto di capriola finale.
Voto: 6

Ucraina (Ziferblat - Bird of pray)
Voci notevoli, la canzone è terribile. Non ne capisco la linea melodica, se è rock, se è pop... francamente incomprensibile. Aridatece la Kalush Orchestra!
Voto: 4

Svezia (KAJ - Bara bada bastu)
I vincitori in pectore, come al solito, nella solita alternanza tra Scandinavia e Resto d'Europa.
Ai livelli delle peggiori, tragiche performance moldave o montenegrine dei tempi d'oro. Cioè, questi sono i favoriti? Ma fancu'!
Voto: 3

Portogallo (Napa - Deslocado)
Sì, vabbè, vengono da un'isola remota dell'Atlantico... nostalgia, saudade, certo. Mah.
Voto: 3

Norvegia (Kyle Alessandro - Lighter)
Nel look e nelle movenze ha delle vibes di Mahmood in "Ra-ta-ta", così come la canzone.
Però non so, mi pare più una canzone "femminile", l'avrei vista molto addosso a Eleni Foureira o artiste del genere.
Voto: 5

Belgio (Red Sebastian - Strobe lights)
Altro che falsetto, qui siamo al registro di fischio! Un uptempo abbastanza tragico nella sua banalità.
Un altro mah, ma anche boh!
Voto: 4

Italia (già qualificata, Lucio Corsi - Volevo essere un duro)
I sottotitoli sono solo un timido tentativo di superare i 10 punti totali alla fine della gara: "dai, carino il testo, mi sa che questo lo vo... ASPETTA, PERÒ, C'È GABRY PONTE!".
Voto: 5

Azerbaijan (Mamagama - Run with U)
Ma che voce tremenda ha questo? E, soprattutto, perché fingere di suonare il saz? Essì... se indossa i guanti in lurex SICURAMENTE sta fingendo di suonare quel liuto! Funky trashy.
Voto: 2

San Marino (Gabry Ponte - Tutta l'Italia)
Stesso discorso fatto per l'Estonia: ma secondo voi può piacermi una canzone così? Con Gabry Ponte che NON CANTA e, soprattutto, dopo che ha scartavetrato a grana grossa la sottocoppa scrotale per tutta la settimana di Sanremo?!
Voto: 3

Mi stavo meravigliando di aver iniziato con voti troppo alti... ecco, sono tornato nella mia consueta media da ascoltatore esperto e snob.

Albania (Shkodra Elektronike - Zjerm)
Look meraviglioso ed eccessivo, ritmo balcanico trascinante... e poi arriva lui, cupissimo, in un epico coup de théâtre.
Sì!
Voto: 8

Paesi Bassi (Claude - C'est la vie)
Quasi frega "Rapput" di Bisio sul bridge, per quanto è lunga la frase senza fiato!
Chissà perché se canti in francese poi canti sempre lo stesso tipo di melodie e di ritmi. È come se cantassi in italiano sempre e solo Domenico Modugno.
Però è bella.
Voto: 7

Croazia (Marko Bošnjak - Poison cake)
In quota wannabe-goth, ecco il fighetto croato che ci propone una vendetta in musica, sotto forma di torta avvelenata. Mi ricorda nella struttura la folle performance della vampira dello scorso anno (l'irlandese Bambie Thug).
Voto: 7

Svizzera (già qualificata, Zoë Më - Vojage)
Che carina! Intima e dolce, senza coreografia, solo canto (non precisissimo) e musica.
Voto: 7,5

Cipro (Theo Evan - Shh)
Ovviamente a Cipro e Grecia spetta la quota bonazzi/gnocche. Qui anche in versione acrobatica.
Il brano è un altro uptempo in stile fine '90, con delle notevoli incertezze vocali.
Voto: 5

Abbiamo finito le 15+3 canzoni e siamo alle 22.34! Non ci si può credere!
Quest'anno San Marino è più fortunata, perché è inserita nella serata in cui può votare anche l'Italia. Sorte diversa toccò ad Achille Lauro, che capitò nella serata opposta.

E devo dire che Corsi e Big Mama sono stati più parchi di Corsi-Maionchi e Insinna-Malgioglio, quest'anno finalmente il commento è stato perfino gradevole.

Hanno inventato tutto loro, certo, certo... ma il musical è stato BELLISSIMO!

Veramente esiste un ESC riservato ai bambini? il Junior Eurovision Song Contest? E perché la Clerici e Scotti non ne sanno nulla?

È arrivato il momento della proclamazioni dei 10 finalisti. I voti in grassetto indicano le nazioni che andranno in finale.

Sono MOLTO dispiaciuto per la Croazia e soprattutto per la Slovenia.

A dopodomani! 🧡
aprile 23, 2025 aprile 23, 2025

Me l'avevano detto

Me l'avevano detto - e io l'ho sempre pensato - che la vita sarebbe stata difficile, complicata, tortuosa, ingenerosa... ma non così.

Non un continuo MANNAGGIALAPUTTANA!!!

aprile 22, 2025 aprile 22, 2025

I ritorni impossibili

Quando qualcosa mi ferisce, diventa kryptonite per me. Devo restare lontano il più possibile da quella cosa.
E non importa se sono passati tre giorni, tre mesi o tre anni. Continuerà a farmi male.

È come la paura del fuoco: lo so che fa male. E non c'è fuoco che non faccia male quando ci infili la mano dentro, non c'è abisso che non tolga il respiro.

Vorrei essere lontanissimo.
Ma devo sempre fare attenzione ai desideri che esprimo: potrebbero avverarsi.